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Facebook ammette: “I social network possono farvi male”

Facebook ammette: “I social network possono farvi male”

Facebook ha ammesso, in un blog post ufficiale, di essere a conoscenza del fatto che usare troppo e in modo continuativo i social può essere dannoso per l’equilibrio dei suoi due miliardi di utenti e può avere un impatto negativo sulla società.

“Facebook ha sia un effetto buono che uno cattivo sulla società, ne siamo consapevoli – dicono citando alcune ricerche universitarie fatte sugli utenti e sul loro modo di comportarsi in conseguenza dell’uso dei social -. Le persone spesso trascorrono un’enorme quantità di tempo in una fruizione passiva di informazioni, leggendo ma non interagendo in nessun modo con gli altri, e dopo che lo hanno fatto dicono di sentirsi peggio. Le ricerche fatte ipotizzano che il continuo leggere di altri, di altre vite e delle loro cose possa portare a un continuo desiderio di comparazione, alterato e accresciuto dal fatto che, tramite i post, si tende a dipingere la propria vita più bella e interessante di quanto effettivamente sia. Un altro aspetto negativo è che Facebook potrebbe allontanare le persone dall’impegno reale e umano verso gli altri”.

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Detto questo Facebook fa presente anche che i social hanno un effetto positivo sulla vita delle persone. “I social consentono di interagire con un enorme numero di persone e di creare un enorme senso di comunità con persone altrimenti lontane”.

Il problema è che il modello di business pubblicitario di Facebook si basa esattamente sul fatto che, affinché gli inserzionisti abbiano un tornaconto, gli utenti devono passare più tempo possibile on line (la media degli utenti vi trascorre 50 minuti al giorno), non importa se in modo attivo o passivo, non importa se interagendo con persone lontane e care, o semplicemente facendo scorrere la timeline della propria pagina.

Alla fine del blog post, Facebook chiude con una conclusione piuttosto ecumenica: “Non sono i social in sé a essere negativi, ma l’uso che se ne fa”. La stessa frase che dicono – mutatis mutandis – i sostenitori delle armi in America. Non solo, ma da Palo Alto continuano: “Non abbiamo tutte le risposte, ma possiamo dire che il nostro impegno, ogni giorno, è quello di tenere unite le persone e aiutarle a stare meglio attraverso una continua interazione. Visto che i social hanno un grande ruolo nella vita delle persone, vogliamo dare una mano per migliorare il tono della conversazione” Fonte

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