Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!
Russiagate, Mueller ottiene migliaia di email dello staff di Trump

Russiagate, Mueller ottiene migliaia di email dello staff di Trump

Sono “decine di migliaia” le mail dello staff della campagna presidenziale e del team di transizione che sono state acquisite (anche se c’è chi dice con un procedura illegale che potrebbe invalidare l’intera inchiesta) dalla squadra del procuratore speciale Robert Mueller nell’ambito delle indagini sui contatti tra l’ex candidato repubblicano e la Russia.

Gli agenti del procuratore che indaga sui contatti e sulle possibili ingerenze russe non solo nell’elezione, ma anche nella formazione del governo e delle decisioni prese da Trump, hanno avuto accesso a un numero sconfinato di mail (solo da uno degli account ne arrivano 7000) scambiate dagli uomini del presidente tra novembre e gennaio, ossia nei due mesi intercorsi tra l’elezione e la sua vera e propria entrata in carica.

Nelle mail ci sarebbero informazioni particolarmente delicate relative sia alla campagna elettorale che al periodo immediatamente successivo, quando sia Jared Kushner che il consigliere Michael Flynn avrebbero intensificato i loro contatti con agenti ed emissari russi, anche se ancora non è chiaro a che scopo e in quali termini precisi.

Le mail sequestrate da Mueller potrebbero segnare la svolta nelle indagini o rivelarsi un boomerang, dal momento che la legittimità dell’acquisizione è stata messa in discussione dai legali di Trump in termini che potrebbero cancellare buona parte del lavoro fatto sino ad ora.

La corrispondenza è stata ottenuto dal General Services Administration, l’agenzia governativa che gestiva il server di posta elettronica su cui venivano scambiati i messaggi nel periodo della transizione, con un procedura che violerebbe il quarto emendamento (quello che difende da perquisizioni, arresti e confische irragionevoli). Uno degli avvocati di Trump, Kory Langhofer, non a caso, ha già fatto recapitare una lettera al Congresso che chiede di invalidare l’acquisizione dei documenti. Fonte

About The Author

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »

Questo sito web utilizza i cookie Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenta ai nostri cookie se continua ad utilizzare il nostro sito web. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi