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9 Dicembre 2019
Interviste

Intervista a Davide Amerio Direttore Tg Vallesusa

Descrivi in poche righe chi è Davide Amerio…

Sono un ex informatico (lavoravo sui sistemi mainframe) che le vicende della vita, e un paese sempre più ostile verso gli over anta, hanno condotto a riscoprire un antico desiderio: la scrittura. Sono molto curioso, sin troppo; amo leggere, scrivere, scoprire e dilettarmi nei ragionamenti, un po’ politici, un po’ economici e sociali. Spero sempre, qualche lettore casuale delle mie riflessioni possa trovare motivi e argomenti per nuovi ragionamenti.

Da quanto fai il giornalista?

Non mi definirei un giornalista. Perlomeno per come viene definito in Italia. Per due ordini di motivi. Primo, per essere davvero qualificabile come giornalista, devi avere la tessera dell’Ordine. Caso piuttosto unico a livello mondiale. L’Ordine dei Giornalisti è un retaggio fascista; negli altri paesi esistono associazioni libere di giornalisti, presso le quali ti registri e sei identificato. Secondo, i veri giornalisti in Italia sono davvero pochini, quasi una specie in via di estinzione. Intendendo con questo far riferimento a quelli che non sono a libro paga di qualche padrone industriale, o di qualche fazione politica, e il loro lavoro consiste nell’informare il pubblico cercando di riportare, fatti, analisi, e opinioni, il più possibile corrispondenti al vero. Più che altro sono un osservatore curioso, che cerca di capire gli avvenimenti del mondo, cercando di portare il proprio contributo per una riflessone più ampia degli avvenimenti. Questo “lavoro” non è facile, perché è svolto senza riconoscimenti economici, ma per passione. Ho conosciuto Tgvallesusa nel 2013, insieme agli amici che lo fondarono. Mi chiesero di contribuire, conoscendo la mia passione per la scrittura, e accettai di buon grado. Ho imparato da loro molte cose sul mestiere dello scrivere, e da allora non ho mai smesso di studiare, cercando di migliorare la forma della scrittura e la chiarezza nell’esporre le argomentazioni. Scrivere non è sufficiente. Bisogna imparare a scrivere, e qualcosa credo di essere riuscito ad apprendere, in questi anni.
Raccontaci la storia del giornale Tg Vallesusa dove sei anche direttore….
Tgvallesusa nasce per mano di alcuni amici (i loro nomi li trovate nella sezione dedicata sul sito) che decisero di creare uno strumento di contro informazione che contrastasse le menzogne dei media sulla lotta No Tav in Val di Susa. In particolare l’obiettivo era seguire i processi in cui incappavano i No Tav grazie alla Procura di Torino. Come sovente accade, le situazioni cambiano, e le persone modificano le loro priorità; nuove collaborazioni si sono aggiunte, altri hanno abbandonato. Precisiamo, comunque, che tutte le collaborazioni degli amici, che hanno contribuito a Tgvallesusa, sono avvenute a titolo gratuito.
Oggi il sito vuole essere un luogo aperto, per chiunque abbia desiderio di esprimere una riflessione. Nel corso del tempo abbiamo cercato di non limitare l’informazione al solo problema del Tav in Val di Susa e,oggi, Tgvallesusa si occupa, e preoccupa, di fornire una “narrazione differente”, degli avvenimenti che ci circondano. Dalla politica, alla cultura, dall’economia al sociale; cerchiamo di raccontare fatti e storie che in genere hanno poco riscontro nei media tradizionali. Produciamo buona parte dei contenuti (abbiamo anche realizzato interviste importanti), e ci avvalliamo della licenza Creative Common per far conoscere, ai nostri lettori, idee e analisi scritte da altri, che meritano di essere divulgate, e conosciute. Non ci occupiamo di cronaca, gossip, sport o spettacoli. Il nostro spazio è un momento di informazione e di riflessione culturale e politica.
Nel corso del tempo il sito si è arricchito di collaborazioni preziose: il social piemontese Officinebrand, il sito economico del prof. Rinaldi, Scenarieconomici. Poi ci sono i siti personali degli amici-collaboratori (come Triskelion, e comunicare-insieme). Recentemente è nata questa felice collaborazione con Internationalblog.
Il nostro angelo custode, per quando abbiamo problemi e casini tecnici, è Alessandro Frigerio (System Off site) che ci supporta, e sopporta, con pazienza e disponibilità.
Il sito non rappresenta una testata registrata, questa è una scelta maturata nel tempo, proprio per distinguerci da quel modello di giornalismo italico che vede vincolata la libertà di esprimere opinioni all’Ordine dei Giornalisti. La Costituzione Italiana, a mezzo dell’art. 21, non prevede alcun vincolo di apparati burocratici:  « Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.  La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. »  A questo principio teniamo fede.
Hai delle novità riguardo al giornale da dirci?
Negli ultimi mesi abbiamo intrapreso alcune decisioni, per noi importanti. Abbiamo eliminato completamente la pubblicità dal sito. Il supporto economico della pubblicità vale solamente per grandi, grandissimi numeri, contrariamente a quanto si pensa. Vice versa il contributo è insignificante e al limite del ridicolo. Oltretutto non esiste un sistema unico, coerente e affidabile per il calcolo degli accessi al sito. Gli algoritmi per il computo sono diversi e ciascun operatore offre i suoi, e non combaciano mai. Chi ti offre la pubblicità ti impone i suoi calcoli e tu non hai possibilità di replicare.
L’obiettivo sarebbe quello di cercare dei liberi contributi dei lettori, che avessero piacere di sostenere il sito con delle donazioni. Strada impervia in verità, ma se dobbiamo scegliere tra la nostra libertà di esprimerci liberamente e la comodità economica, scegliamo sempre la prima. Sul sito abbiamo già aperto una sezione per i contributi liberi. Nel corso dell’anno prevediamo iniziative di autofinanziamento.
Da tempo abbiamo bloccato la sezione dei commenti. Questo influisce anche suglia accessi. Però tra mantenere un livello qualitativo apprezzabile del dibattito, e lo starnazzare riscontrabile genericamente nei “forum” o dei social, scegliamo la qualità dei contenuti. Chiunque è libero di esprimere opinioni su Tgvallesusa, in modo coerente e civile: basta scriverci una lettera e noi volentieri pubblichiamo.
Il tuo sogno nel cassetto?
Sogni? Ne ho tantissimi. Purtroppo, o per fortuna, la mia mente ragiona sempre in termini di “enta” e non di “anta”, per quanto riguarda l’età. Vorrei scrivere e pubblicare dei libri, di informazione divulgativa, e di narrazione. Vorrei che Tgvallesusa diventasse un amichevole riferimento per molte persone, oltre la Val di Susa. E mi piacerebbe che la gente si rendesse conto che i contenuti di qualità richiedono tempo, tanto tempo, studio, e dedizione. Il tempo è denaro, purtroppo, perché con la passione non paghi le bollette. Questo è il motivo per cui al sito non riusciamo a offrire quella continuità di impegno che vorremmo dare. Non ostante i risultati sugli accessi ci confermano che c’è un nutrito pubblico che ci segue con attenzione.
Saluta i lettori di International Blog a tuo modo….
Auguro a Internationalblog un meritato successo e invito gli amici di questo sito a farci visita, e magari collaborare con noi se hanno qualche pensiero/riflessione nel cassetto che desiderano condividere.

Davide Amerio

Blogger, Redattore indipendente
International Member – US PRESS ASSOCIATION
Sito Informazione:www.tgvallesusa.it
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