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Lorenzo Tiezzi esamina la situazione degli incidenti stradali

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Lorenzo Tiezzi esamina la situazione degli incidenti stradali
SOLO L’11.7 DEGLI INCIDENTI STRADALI ACCADE DI NOTTE E SOLO L’11.9 DEGLI INCIDENTI E’ CORRELATO AD ALCOL O DROGA… MA SUI MEDIA SI PARLA SOLO DI GIOVANI, ECCESSI E “DOPO LA DISCOTECA” 
UNA ANALISI DI ALLADISCOTECA by Lorenzo Tiezzi 
Un’auto che si schianta il sabato mattina con tre giovani a bordo è senz’altro una notizia. Una notizia che fa male a tutti. Ma il problema non sono gli incidenti relativi ai giovani e ai loro eccessi. Il problema sono tutti gli eccessi, anche quelli degli over 30 (tanti) e tutti gli incidenti stradali. 
Ogni giorno in Italia muoiono circa 9 persone di diverse età per incidenti stradali, ma siccome i ragazzi ci toccano il cuore, sono loro finiscono sui media. 
Sia chiaro, i numeri parlano chiaro, il problema c’è: gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i giovani 18 – 24 enni. Il 25% circa degli incidenti per i giovani compresi tra i 18 e i 24 anni sono attribuibili ad alcol… Ma è un problema che andrebbe raccontato, partendo dai fatti.

L’intervista di Lorenzo Tiezzi

http://bit.ly/2ms6NHY
 OPPURE QUI SOTTO
ECCO UN PO’ DI NUMERI /// 
La fonte è soprattutto questa indagine Aci – Istat pubblicata nel luglio 2019
Da cosa derivano gli incidenti strqdali in Italia? 
“Gli incidenti derivano soprattutto da comportamenti errati. Tra i più frequenti si confermano la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 40,8% dei casi)”.
Quanti sono gli incidenti stradali in Italia ogni anno? 
3.325. 3325 diviso 365 fa 9,1. Quindi, purtroppo, un’auto che si schianta e tre morti in una notte è purtroppo la normalità. Una notizia sarebbe una giornata senza morti. 
Chi fa più incidenti in Italia? Gli adulti, non i giovani
“Sono i conducenti adulti, sia uomini che donne tra i 40 e i 49 anni, a essere più coinvolti in incidente, seguiti dai giovani tra 20 e 29 anni (…)”
Il pericolo è la notte? No, è il buio. 
“Su autostrade e strade extraurbane, l’indice di lesività (feriti per 100 incidenti) è più elevato nelle ore fra tramonto e alba rispetto al periodo convenzionalmente definito notturno (tra le 22 e le 6)”.
Ci sono più incidenti di notte che di giorno? No. 
“(…) Picchi dal lunedì al venerdì in corrispondenza degli spostamenti casa-lavoro e intorno alle 13, nel fine settimana tra le 11 e le 13 e tra le 16 e le 20”. 

Altre info sugli incidenti

Quanti incidenti avvengono di notte? L’11,7%
Di notte (dalle 22 alle 6) avviene “solo” l’11,7% circa degli incidenti. Purtroppo spesso sono incidenti gravi e avvengono soprattutto su autostrade e strade extra urbane. Ad esempio, il 9% degli incidenti che avviene tra le 5 e 6 del mattino è mortale. Mediamente solo il 1,9% degli incidenti in Italia lo è. NB: è ovvio che gli incidenti notturni riguardino soprattutto i giovani, perché gli adulti, gli over 30 di solito di notte, anche nel weekend, dormono.
La maggior parte degli incidenti stradali ha a che fare con alcol e droga? No. 
Solo l’11,9%.  “L’8,7% e il 3,2% degli incidenti rilevati da Carabinieri e Polizia Stradale è correlato ad alcol e droga (…)”.
I giovani bevono troppo quando guidano? Si. Ma non i neo patentati. 
“(…) A essere multati per guida in stato di ebbrezza sono soprattutto i giovani conducenti (tra 25 e 32 anni) nella fascia oraria notturna (l’80% delle sanzioni)”.  NB va sottolineato che le pattuglie l’etilometro, troppo poche tra l’altro, le vediamo quasi solo di notte vicino alle discoteche, non di giorno o di sera, fuori dalle sagre, dai ristoranti, dai concerti o dagli stadi.
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