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9 Dicembre 2019
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Lorenzo Tiezzi esamina la situazione degli incidenti stradali

Lorenzo Tiezzi esamina la situazione degli incidenti stradali
Lorenzo Tiezzi esamina la situazione degli incidenti stradali
SOLO L’11.7 DEGLI INCIDENTI STRADALI ACCADE DI NOTTE E SOLO L’11.9 DEGLI INCIDENTI E’ CORRELATO AD ALCOL O DROGA… MA SUI MEDIA SI PARLA SOLO DI GIOVANI, ECCESSI E “DOPO LA DISCOTECA” 
UNA ANALISI DI ALLADISCOTECA by Lorenzo Tiezzi 
Un’auto che si schianta il sabato mattina con tre giovani a bordo è senz’altro una notizia. Una notizia che fa male a tutti. Ma il problema non sono gli incidenti relativi ai giovani e ai loro eccessi. Il problema sono tutti gli eccessi, anche quelli degli over 30 (tanti) e tutti gli incidenti stradali. 
Ogni giorno in Italia muoiono circa 9 persone di diverse età per incidenti stradali, ma siccome i ragazzi ci toccano il cuore, sono loro finiscono sui media. 
Sia chiaro, i numeri parlano chiaro, il problema c’è: gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i giovani 18 – 24 enni. Il 25% circa degli incidenti per i giovani compresi tra i 18 e i 24 anni sono attribuibili ad alcol… Ma è un problema che andrebbe raccontato, partendo dai fatti.

L’intervista di Lorenzo Tiezzi

http://bit.ly/2ms6NHY
 OPPURE QUI SOTTO
ECCO UN PO’ DI NUMERI /// 
La fonte è soprattutto questa indagine Aci – Istat pubblicata nel luglio 2019
Da cosa derivano gli incidenti strqdali in Italia? 
“Gli incidenti derivano soprattutto da comportamenti errati. Tra i più frequenti si confermano la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 40,8% dei casi)”.
Quanti sono gli incidenti stradali in Italia ogni anno? 
3.325. 3325 diviso 365 fa 9,1. Quindi, purtroppo, un’auto che si schianta e tre morti in una notte è purtroppo la normalità. Una notizia sarebbe una giornata senza morti. 
Chi fa più incidenti in Italia? Gli adulti, non i giovani
“Sono i conducenti adulti, sia uomini che donne tra i 40 e i 49 anni, a essere più coinvolti in incidente, seguiti dai giovani tra 20 e 29 anni (…)”
Il pericolo è la notte? No, è il buio. 
“Su autostrade e strade extraurbane, l’indice di lesività (feriti per 100 incidenti) è più elevato nelle ore fra tramonto e alba rispetto al periodo convenzionalmente definito notturno (tra le 22 e le 6)”.
Ci sono più incidenti di notte che di giorno? No. 
“(…) Picchi dal lunedì al venerdì in corrispondenza degli spostamenti casa-lavoro e intorno alle 13, nel fine settimana tra le 11 e le 13 e tra le 16 e le 20”. 

Altre info sugli incidenti

Quanti incidenti avvengono di notte? L’11,7%
Di notte (dalle 22 alle 6) avviene “solo” l’11,7% circa degli incidenti. Purtroppo spesso sono incidenti gravi e avvengono soprattutto su autostrade e strade extra urbane. Ad esempio, il 9% degli incidenti che avviene tra le 5 e 6 del mattino è mortale. Mediamente solo il 1,9% degli incidenti in Italia lo è. NB: è ovvio che gli incidenti notturni riguardino soprattutto i giovani, perché gli adulti, gli over 30 di solito di notte, anche nel weekend, dormono.
La maggior parte degli incidenti stradali ha a che fare con alcol e droga? No. 
Solo l’11,9%.  “L’8,7% e il 3,2% degli incidenti rilevati da Carabinieri e Polizia Stradale è correlato ad alcol e droga (…)”.
I giovani bevono troppo quando guidano? Si. Ma non i neo patentati. 
“(…) A essere multati per guida in stato di ebbrezza sono soprattutto i giovani conducenti (tra 25 e 32 anni) nella fascia oraria notturna (l’80% delle sanzioni)”.  NB va sottolineato che le pattuglie l’etilometro, troppo poche tra l’altro, le vediamo quasi solo di notte vicino alle discoteche, non di giorno o di sera, fuori dalle sagre, dai ristoranti, dai concerti o dagli stadi.
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